La nostra storia

Knotenpunkt – Begegnung verbindet e.V. è ancora molto giovane. Abbiamo fondato l’associazione appena nel settembre del 2016. Ma abbiamo dietro a noi anni  di lungo, intenso lavoro pieno di successo. Come è possibile tutto cio’?

 

Molto semplice – siamo partiti dal lavoro di condivisione dell’associazione Support International e.V., che fu fondata già nel 1991, con l’intenzione primaria di un lavoro insieme per lo sviluppo e l’aiuto nelle aree di crisi. Ma già dall’inizio i punti principale di lavoro erano sui temi del matrimonio, della famiglia e della sessualità così come quello della salute, poiché i progetti principali si rivolgevano a ragazze madri, orfani, malati di AIDS e alle loro famiglie. Da questo punto centrale si è sviluppata la collaborazione con la diocesi di Eichstätt e l’università cattolica di Eichstätt-Ingolstadt nei convegni internazionali sulla pastorale dei malati e sulla teologia del corpo. Nel 2011, 2013 e 2014 Support International è stata partner nell’organizzazione e ha messo in gioco i propri rapporti con rinomati relatori internazionali cosi come un team competente di volontari.

Poiché il lavoro ha avuto una risonanza positiva nazionale ed internazionale e si è evidentemente espanso, si è deciso di comune accordo, di dare maggiore rilievo a questa attività fondando una nuova associazione.

 

Knotenpunkt – Begegnung verbindet e.V. ha ampliato la propria finalità ben oltre le tematiche sopra indicate. Desideriamo promuovere la diffusione della cultura e della scienza cristiana e in questo sostenere l’educazione e l’istruzione cosi come l’intesa fra i popoli e i giovani. Ulteriori dettagli nel nostro statuto.

Knotenpunkt – Begegnung verbindet e.V.

Benedicta-von-Spiegel-Str. 66

D-85072 Eichstätt

info@begegnungverbindet.de 

Kann man so lieben?

3. Internationale Tagung zur Theologie des Leibes

Person | Familie | Gesellschaft

 

10.-12. November 2017 

Katholische Universität Eichstätt-Ingolstadt

 

 

 

 

 

Abbildung: 
Camille Claudel: La Valse

Neue Pinakothek München


Foto: © Blauel Gnamm Artothek