Si può amare così?

3. Convegno internazionale sulla Teologia del Corpo

Persona | Famiglia | Società

 

10-12 Novembre 2017 | Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt

 

Organizzato da Knotenpunkt-Begegnung verbindet e.V. e dall'Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt

 

Si può amare così? Una domanda inaspettata. E a questa ne segue immediatamente un'altra: così come? Sicuramente un modo particolarmente bello e corrispondente a me come Uomo di amare, altrimenti non desidererei amare così!

 

Abbiamo in noi il profondo desiderio di essere affermati nella nostra unicità, di essere accettati incondizionatamente, di essere fecondi nell'amore, per poter costruire. Ma facciamo spesso l'esperienza, che i nostri tentativi di amare così e di essere amati così vengono ostacolati dalle nostre umane debolezze. Noi, con le nostre capacità, siamo troppo deboli per donare un amore incondizionato. Ma quando lo incontriamo, cambia la nostra persona, la nostra famiglia, la nostra società!

 

Il nostro convegno affronta questa prospettiva dal punto di vista delle diverse discipline e esperienze personali. Nei convegni precedenti del 2011 e 2014 i relatori di diverse culture ci hanno già confermato che loro condividono l'esperienza appena descritta. Quest'anno abbiamo invitato anche relatori di fede musulmana per poter iniziare con loro un dialogo sull'amore, il matrimonio e la famiglia. Nella situazione odierna della nostra società, nella quale sempre più significativa è la convivenza tra cristiani e musulmani, questa è per noi una priorità.

 

Punto di riferimento per il dialogo è e rimane per noi la Teologia del Corpo di Giovanni Paolo II, perché per noi si è rivelata un viaggio esplorativo molto fruttuoso.

Knotenpunkt – Begegnung verbindet e.V.

Benedicta-von-Spiegel-Str. 66

D-85072 Eichstätt

info@begegnungverbindet.de 

Kann man so lieben?

3. Internationale Tagung zur Theologie des Leibes

Person | Familie | Gesellschaft

 

10.-12. November 2017 

Katholische Universität Eichstätt-Ingolstadt

 

 

 

 

 

Abbildung: 
Camille Claudel: La Valse

Neue Pinakothek München


Foto: © Blauel Gnamm Artothek